Oltre 400 Rappresentanti sindacali aziendali di Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic-Confsal, Uglm-Ugl e Aqcfr degli stabilimenti italiani, in rappresentanza degli oltre 87mila lavoratori di FCA, CNHI e Ferrari, si sono riuniti oggi a Roma per discutere ed esprimere una valutazione sul contratto collettivo sottoscritto il giorno 11 marzo 2019 in quattro mesi di trattativa.

Dopo un intenso dibattito che ha visto il contributo e la partecipazione dei delegati sindacali, l’assemblea assume e approva la relazione e la conclusione delle segreterie nazionali e giudica positivamente l’accordo raggiunto. Più in particolare sono evidenti gli importanti risultati conseguiti: gli aumenti della paga base dell’8,24% in quattro anni, pari a regime a 144,50 euro mensili medi, la conferma e il miglioramento del sistema premiante di efficienza, il miglioramento della sanità e della previdenza integrative, della formazione professionale e del diritto allo studio, dell’inquadramento professionale, dell’orario di lavoro, dello smart-working e delle ferie solidali, più in generale il miglioramento della parte normativa del Contratto collettivo specifico di Lavoro. Nelle giornate del 20, 21 e 22  marzo l’accordo di rinnovo del Ccsl verrà sottoposto al voto dei rappresentanti sindacali delle organizzazioni sindacali che lo hanno sottoscritto.

In tutte le realtà produttive saranno convocate le assemblee dei lavoratori per illustrare i contenuti dell’intesa.

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