È stato un Consiglio Nazionale molto partecipato e sentito, quello che si è tenuto ieri a Torino, nella sala congressi di Ronchiverdi Sport e Business Club, in cui le persone dell’Associazione hanno avuto modo di incontrarsi, scambiarsi informazioni e opinioni, da cui far scaturire proposte e azioni. È  stata anche un’occasione importante di team building per lavorare insieme sul significato di “squadra e di risultati compartecipati e condivisi” concetti alla base dell’intervento del Segretario Generale dell’Associazione di cui riportiamo una sintesi.

“Innanzi tutto mi preme ringraziare le molte persone provenienti dagli stabilimenti FCA e CNHI di tutta Italia, ringrazio tutti i colleghi per la partecipazione attiva, è un piacere ritrovarci riuniti oggi, qui a Torino, a distanza di un anno, per il Consiglio Nazionale della nostra Associazione.

È stato un anno di lavoro intenso, frutto dell’impegno non solo mio ma di tutta la squadra, “un impegno delle persone per le persone”. Mi riferisco non solo ai Segretari Nazionali, Territoriali e a tutti i Rappresentanti,  ma anche a tutti coloro si sono prodigati per essere vicini alle persone, a tutti i livelli, con una presenza capillare nelle Unità produttive. Una condivisione quotidiana sui temi del lavoro, della salute, della previdenza, della persona e della famiglia.

Noi siamo una squadra e tutti insieme daremo vita a questa giornata, a cominciare dai Segretari Nazionali, Ernesto Mancuso, Umberto Damiano, Mario Zanelli e Fabrizio Amante.

Un anno fa circa, con il nuovo statuto di AQCF-R, siamo diventanti Rappresentanza, per perseguire una missione e obiettivi importanti, allineati e focalizzati sui nuovi scenari economici e sui temi occupazionali. Nel 2017 abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti: formazione, servizi ai soci e, per venire incontro alle esigenze delle persone che rappresentiamo e dei nostri rappresentanti, abbiamo trasformato l’informazione cartacea in comunicazione digitale, in tempo reale e aggiornata, con un nuovo sito web.

La formazione è un altro pilastro del nostro programma, che abbiamo avviato a livello nazionale assieme a FIM, come anche i servizi fiscali per le nostre persone. Puntiamo molto sulla formazione per affrontare, con la preparazione e la determinazione necessarie, il presente e le sfide che esso ogni giorno ci pone davanti. E anche per gestire il cambiamento con la conoscenza e la competenza, per costruire, passo dopo passo, il nostro futuro, allineati a come si evolverà il mercato che oggi conosciamo.

Obiettivi raggiunti grazie alla squadra e al vostro contributo: grazie a tutti voi che avete contribuito all’attuazione di questa strategia. Il ruolo della squadra in questo anno ormai quasi concluso, è stato fondamentale!

Cosa ci aspetta nel 2018? Il prossimo anno affronteremo il rinnovo contrattuale, la nuova piattaforma. Ci sarà anche il rinnovo delle rappresentanze e sarà necessario consolidare il risultato finora conseguito dalla nostra associazione: 130 rappresentanti sindacali, di cui 100 in FCA e 30 in CNHI. Rinnovare e se possibile migliorare questi risultati sarà di importanza strategica: avere l’appoggio delle persone significa avere i numeri per essere incisivi nella rappresentanza ai tavoli di contrattazione.

Futuro significa anche innovazione tecnologica, nuovi scenari per i mezzi trasporto, nuovi motori (non solo quelli classici che conosciamo), forte impulso al rinnovamento tecnologico. A fine mattina sarà interessante ascoltare Carlo Novarese (Fondazione Telios) sul tema del litio, il suo impatto per il settore dei trasporti, le sfide più attuali per le batterie al litio e un progetto tutto italiano di costruzione di batterie al litio.

Il futuro è un’incognita. Essere presenti oggi – ‘esserci’ – è importante perché garantisce la continuità alla tutela degli interessi dei nostri associati, con un presidio quotidiano e costante. ‘Esserci’ ma insieme, tutti noi, per prepararci a nuove sfide, all’insegna dei nostri valori: condivisione, valore della persona, vicinanza al territorio, rappresentanza, partecipazione”.

Giovanni Serra