Da settembre 2014 è cambiata la gestione delle vetture per i Professional Expert, con l’introduzione di un nuovo sistema. I veicoli, prima acquistabili come Clientela Speciale, sono passati a Company Car a uso promiscuo, con il pagamento di un corrispettivo uso vettura (Cuv).

Il Professional Expert da quella data aveva la possibilità di “ordinare on-line” la vettura, scegliendo tra quelle disponibili in una griglia di circa una quarantina di modelli e versioni.

Le vetture ordinabili erano dotate sia di allestimenti base sia di allestimenti completi di optional.

Come tutti sappiamo, da alcuni anni, esattamente dall’inizio dell’anno 2017, questa modalità di scelta non è più consentita: le Company Car per i Professional Expert non sono più ordinabili, ma provengono esclusivamente da Stock anziano.

Il peggioramento di questa possibilità gestionale sta inficiando pesantemente un benefit che è parte integrante del pacchetto retributivo degli Expert.

Come Rappresentanti di AQCF-R, chiediamo il ripristino delle condizioni della policy aziendale sulle vetture destinate ai Professional Expert, che non si basi esclusivamente su considerazioni di natura commerciale ma segua un criterio di gestione delle risorse umane.

Proprio a questo proposito, abbiamo letto con piacere l’inserto dell’Illustrato Fiat “Novità più vicini a voi”. In particolare si legge: “vogliamo stare più vicino ai dipendenti. Vogliamo ascoltarli sempre di più per andare incontro alle loro esigenze. Sono loro i nostri clienti principali… sono i nostri clienti più importanti e sono gli ambasciatori dell’azienda verso l’esterno. Ciò che dicono, e soprattutto, ciò che guidano è testimonianza sul nostro prodotto”.

Alla luce di questo, ci chiediamo: i Professional Expert hanno lo stesso trattamento dei “dipendenti”?

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