“Alla Jeep Renegade e alla 500X si va ad aggiungere la Jeep Compass, prodotta in versione benzina, diesel ed elettrica. Sono tre dunque i modelli assegnati al plant FCA di San Nicola di Melfi, il più grande del Gruppo in Italia con i suoi 7mila dipendenti. Questi tre modelli rappresentano un grande valore aggiunto per il territorio e per l’esteso indotto collegato: più concretamente sono, da un lato, il riconoscimento del sacrificio dei lavoratori fatto in questi anni, dall’altro un ottimo presupposto per poter attuare un’ampia riqualificazione professionale dei lavoratori e dare avvio a una nuova fase industriale incentrata su sviluppo, competenze e innovazione”.

Così commentano Giovanni Serra, Segretario Generale dell’AQCF-R e Raffaele Annale coordinatore territoriale lucano, la notizia comunicata oggi, dell’arrivo del terzo modello  – la Jeep Compass appunto – nello stabilimento lucano, durante l’incontro tra la Direzione Aziendale e l’Esecutivo di Stabilimento. All’ordine del giorno c’era il riscontro del cronoprogramma degli investimenti già previsti per  il plant FCA di Melfi dal piano industriale confermato dall’AD Mike Manley ed è arrivata la conferma dall’Azienda che dal mese di luglio prenderanno avvio le verifiche di processo della Compass. Entro l’autunno si potrebbe arrivare alle pre-serie e entro i primi mesi del prossimo anno potrebbe prendere avvio la produzione sia della Jeep plug-in che della Jeep Compass.

È necessario il massimo impegno anche nella gestione dell’attuale fase di transizione per l’adeguamento strutturale e impiantistico del plant, con l’utilizzo del contratto di solidarietà, al fine di consentire il sostegno al reddito ai lavoratori di San Nicola di Melfi fino al raggiugimento del processo produttivo nel 2020.

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