Si è tenuto ieri l’incontro delle RSA dello stabilimento CNHI New Holland Agriculture di Jesi e i territoriali di FIM, UILM e FISMIC e AQCF-R con i rappresentanti aziendali delle Relazioni Industriali, che era stato richiesto dalle Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCSL per approfondire l’andamento produttivo dell’anno 2020, e ragionare sui piani di investimento futuri e più precisamente sul piano aziendale 2020 – 2024 per il settore agricolo.

Per il 2020 il plant di Jesi prevede una produzione in aumento rispetto al 2019. Non si esclude, però, per il 2020, un eventuale ricorso alla cassa integrazione ordinaria, che potrebbe essere di pochi giorni.

Dalla fine del prossimo anno, la missione produttiva di Jesi dovrebbe spostarsi su trattori di gamma più alta che progressivamente rimpiazzeranno i trattori a più basso contenuto tecnologico. In altre parole, la produzione del trattore medio-grande sostituirà quella del medio-piccolo e, stando alle previsioni aziendali, porterà lo stabilimento alla piena saturazione.

Inoltre per dare attuazione al piano industriale, CNHI prevede di investire circa 100 milioni di euro negli stabilimenti di Jesi e Modena. L’Azienda ha ribadito anche l’estrema necessità di proseguire il percorso di relazioni sindacali e di migliorare la qualità dei processi e del prodotto finale.

Come AQCF-R consideriamo importante, per lo stabilimento di Jesi, la nuova missione produttiva con l’opportunità di assemblare trattori di gamma e potenza più elevata degli attuali, e continueremo a monitorare gli sviluppi previsti, quotidianamente a fianco dei nostri colleghi.

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