Dal primo novembre 2026 scatterà l’ultima più piccola tranche di aumento prevista dal Contratto collettivo specifico di lavoro Cnh Industrial, Ferrari, Iveco e Stellantis, con un incremento pari a 0,8% sui minimi tabellari. Si tratta di un percorso che per l’intero quadriennio 2023-2026 ha portato un aumento complessivo della paga base e di tutti gli istituti connessi del 18,7%. Questo ha dato tutela salariale in un periodo segnato da elevata inflazione e pesante crisi di settore.
Il 10 novembre a Torino inizierà il negoziato per il rinnovo del Ccsl, sarà quadriennale per la parte normativa e biennale per quella economica. In questa fase così difficile dobbiamo avere l’ambizione di tutelare non solo l’occupazione, ma un’occupazione di qualità e dignitosamente retribuita, di fare del Contratto un elemento di certezza e di salvaguardare integralmente il potere di acquisto.






















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