L’andamento delle linee di investimento del Fondo Pensione Quadri e Capi Fiat nel 2025 ha mostrato complessivamente un andamento di crescita, nonostante la volatilità che ha caratterizzato i mercati finanziari causata particolarmente dalle tensioni e dai conflitti militari ancora aperti e dall’introduzione delle barriere commerciali americane.

Le tre linee di investimento – Stabilità, Reddito e Crescita – hanno registrato le seguenti variazioni nei loro valori quota dal 31 dicembre 2024 al 31 dicembre 2025:

  • La linea Stabilità è passata da 13,96 euro a 14,156 euro;
  • La linea Reddito, partendo da 20,99 euro, ha raggiunto 22,041 euro;
  • La linea Crescita ha registrato un incremento da 22,86 euro a 24,484 euro;

Dal 31 dicembre 2024 al 31 dicembre 2025, i rendimenti registrati sono stati:

  • Stabilità: +1,40%
  • Reddito: +5,00%
  • Crescita: +7,12%

Se invece consideriamo il rendimento complessivo dall’inizio del Multicomparto (2004) al 31 dicembre 2025, le percentuali sono significativamente più alte:

  • Stabilità: +34,51%
  • Reddito: +109,44%
  • Crescita: +132,65%

Questi dati evidenziano l’andamento differenziato delle linee di investimento, offrendo agli aderenti diverse opzioni in base alla propria propensione al rischio e agli obiettivi di lungo termine. Il valore quote delle linee di investimento sottoindicate è da considerarsi al netto dei costi al lordo della tassazione vigente.

I rendimenti del Fondo Pensione Quadri e Capi Fiat
(aggiornamento dicembre 2025)

Il valore quote delle linee di investimento sotto indicate è da considerarsi al netto di tutti i costi e al lordo della tassazione.

La rivalutazione netta del tfr di fine rapporto dal 31.12 2024 a fine dicembre 2025 è pari a 1,92 percento. Il vantaggio del fondo pensione collettivo è soprattutto il contributo del datore di lavoro, che è un “contributo” aggiuntivo nel caso in cui il lavoratore decida di contribuire.

I valori delle quote ripartiti per linea di investimento presenti nella sintesi qui sopra riportata, sono stati rilevati direttamente e integralmente dal sito ufficiale del Fondo Pensione Quadri e Capi Fiat (www.fondoquadrifiat.it).

Si ricorda inoltre che i risultati passati non sono rappresentativi di quelli futuri.

Ricordiamo inoltre che il rinnovo del Contratto collettivo specifico di lavoro dell’11 marzo 2019 ha aumentato la contribuzione a carico azienda, a partire dal 1° luglio 2019, per coloro che aderiscono al Fondo Pensione Quadri e Capi Fiat o al fondo Cometa. In particolare:

  • Fpq la quota a carico azienda è passata dal 2,0% al 2,5% della retribuzione utile ai fini del tfr.
  • Cometa la quota a carico azienda è passata dall’1,7% al 2,2% della retribuzione base.

Per quanto riguarda il lavoratore, l’obbligo contributivo resta invariato (1,7% per Cometa e 2% per Fpq) e, per gli iscritti al 31.12.2011 sono fatte salve le minori percentuali (1,2% per Cometa e 1,5% per Fpq) eventualmente a suo tempo opzionate.

Il dipendente è comunque libero di contribuire al proprio fondo pensione contrattuale con percentuali superiori e di effettuare in qualunque momento versamenti volontari aggiuntivi con la possibilità di deduzione dal reddito annuo fino al limite di 5.164,57 euro.

I referenti territoriali AQCF-R sono a disposizione per qualsiasi informazione in merito.