Sono iniziati ieri i lavori della commissione inquadramento, prevista dal rinnovo del 19 marzo 2019, con FCA e Marelli. Secondo quanto stabilito nell’accordo, la commissione ha due compiti: definire un meccanismo di trasposizione di tutti i lavoratori nel nuovo inquadramento, già previsto per i neoassunti, a invarianza di costi per l’azienda e di retribuzioni per i lavoratori, quindi senza che nessuno ci perda o ci guadagni; predisporre una griglia per un futuro elemento retributivo premiale legato alla professionalità. Nella trasposizione, infatti, alcuni lavoratori potrebbero guadagnarci e altri perderci, ma naturalmente questo effetto è da neutralizzare per evitare ingiuste discriminazioni.

Le parti convengono che l’obiettivo dell’invarianza dei costi e delle retribuzioni in linea di principio potrebbe essere ottenuto riconoscendo un super minimo individuale non assorbibile a chi altrimenti a causa della trasposizione vedrebbe diminuire il proprio livello retributivo e viceversa assorbendo voci fisse e omogenee a chi altrimenti a causa della trasposizione vedrebbe crescere il proprio livello retributivo. Tuttavia solo una parte dei lavoratori hanno voci fisse (superminimi individuali e indennità per funzioni direttive) idonee allo scopo e questo per l’azienda pone un problema di aumento dei costi, che il sindacato propone di affrontare attraverso una gradualità della crescita retributiva.

Per quanto riguarda la questione della costituzione di un elemento che premi la professionalità, i criteri potrebbero essere: la valutazione della performance, che però dal punto di vista sindacale rischia di presentare troppa discrezionalità, o essere legati al WCM, o infine essere connessi allo svolgimento di particolari compiti.

Il punto fermo, ribadito dal Sindacato e accettato dalla Direzione aziendale, è che in ogni caso nessun meccanismo di trasposizione nel nuovo inquadramento potrà portare in alcun modo perdite salariali. Infine le Organizzazioni sindacali hanno chiesto di intavolare una discussione specifica sul pagamento dello straordinario di sabato ai professional, i cui importi sono fermi da molti anni e chiaramente inadeguati poiché addirittura inferiori alla remunerazione del lavoro ordinario.

Il prossimo incontro tra le parti è previsto in luglio.

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